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Benvenuti nella terza ed ultima newsletter di ATRIUM PLUS, l’aggiornamento semestrale sugli sviluppi del progetto nonché sulle prossime attività ed eventi.

Un anno e mezzo dopo il lancio ufficiale delle attività, ATRIUM PLUS trova la
sua naturale conclusione; il nostro impegno però non si fermerà qui.

In qualità di Partner di Membri di ATRIUM - Architecture of Totalitarian
Regimes of the XX Century in Europe’s Urban Memory, rotta culturale del
Consiglio d’Europa, continueremo ad offrire ai cittadini europei ed ai più
giovani nuove prospettive sulla storia del ventesimo secolo ed analizzarne i
terribili eventi storici, attraverso il prisma dell’architettura urbana europea.

Grazie al progetto ATRIUM PLUS infatti, la narrazione etica e responsabile di questo patrimonio urbano ed architettonico “dissonante” si arricchisce di un nuovo prodotto turistico innovativo, spiccatamente creato per giovani studenti dagli stessi studenti.

ATRIUM GO! Studenti in viaggio fra Architettura e Potere del Ventesimo Secolo 

Vorremmo ringraziare innanzitutto tutte le scuole e gli studenti che hanno accettato di definire insieme a noi come comunicare questo patrimonio questo guidandoci, con il loro entusiasmo, nella definizione di un prodotto creato da loro e pensato per loro.

Vorremmo inoltre ringraziare le amministrazioni e le associazioni locali, nonché i professionisti ed i cittadini che ci hanno aiutato a disseminare i valori cari alla ROTTA ATRIUM.

In occasione dell’imminente conclusione del progetto ATRIUM PLUS, abbiamo il piacere di invitarvi alla nostra Conferenza Conclusiva “ATRIUM GO! Studenti in viaggio fra Architettura e Potere del Ventesimo Secolo Ventesimo Secolo ” per condividere con voi i risultati raggiunti e lavorare insieme alla definizione dei suoi possibili sviluppi. L’evento finale si terrà 18 Giugno a Forlì, presso Palazzo Romagnoli (Via Cesare Albicini 12) e presso il Comune di Forlì – Ufficio Progetti Europei e Relazioni Internazionali (Via Giorgina Saffi 18). Il programma della Conferenza può essere scaricata qui:

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Vi chiediamo gentilmente di compilare, prima dell’evento, il seguente Modulo di iscrizione

Il BRAND ATRIUM GO! 

Che cos’è ATRIUM GO!? 

ATRIUM GO é … il brand dei viaggi studio per ragazzi delle scuole superiori, ideato dal progetto ATRIUM PLUS al fine di ampliare l’offerta turistica della ROTTA ATRIUM. 

Convinti che, oggi più che mai, le giovani generazioni debbano conoscere le tragedie che hanno segnato il ventesimo secolo, ATRIUM PLUS contribuisce a formare gli studenti, incoraggiandoli a diventare cittadini responsabili e consapevoli. 

In questo contesto, il brand ATRIUM GO! promuove i cinque itinerari creati da ATRIUM PLUS. Essi, mostrando l’architettura dei regimi non democratici del ventesimo secolo nel loro contesto politico originario, svelano la dissonanza tra l’autentico significato degli edifici ed i valori democratici di oggi.

Al fine di evitare incomprensioni, fin dall’inizio ATRIUM GO! è stato concepito con un approccio partecipativo, attraverso la collaborazione di ricercatori, insegnanti e studenti. I tour intendono chiarire gli eventi ‘narrati’ dai diversi edifici ed aprire una finestra di dialogo sulla pervasività delle ideologie a questi connesse. ATRIUM GO! vuole inoltre trasformare la dissonanza dell’architettura dei regimi totalitari in un’opportunità per accrescere l’attenzione degli studenti sui totalitarismi, fornendo punti chiavi per comprendere la storia del ventesimo secolo. 

Da un punto di vista promozionale, un piccolo sito web del brand ATRIUM GO! è disponibile sul sito della ROTTA ATRIUM: esso contiene informazioni sulle caratteristiche peculiari degli itinerari ed un elenco dei diversi contatti. Schede informative e cartine geografiche collegate ai cinque itinerari sono state stampate, in modo tale da promuovere ATRIUM GO! nelle scuole e nei tour operator. 

STUDY VISIT DELL’ ITINERARIO “BARI, LUNGOMARE DI LEVANTE” 

In data 6 marzo 2019 si è svolta a Bari la presentazione dell’itinerario barese “Lungomare di Levante” (fig.1) che ha visto coinvolti nell’iniziativa i ragazzi della 4°F del Liceo Scientifico “Gaetano Salvemini” che con l’aiuto fornito dal Comune di Bari - Ripartizione Culture, Religioni, Pari Opportunità, Comunicazione, Marketing Territoriale e Sport – insieme alla disponibilità dei docenti e del Dirigente Scolastico hanno approfondito i temi di storia, architettura e urbanistica con la finalità di rendere concreto il primo passo verso la creazione di un itinerario ufficiale. 

 fig. 1

La visita del Liceo “G.B. Morgagni” di Forlì, protagonisti della stessa iniziativa nel loro comune, è stata l’occasione per presentare il lavoro svolto dagli studenti baresi, per un test ufficiale sulla concretezza e sulla validità della proposta di valorizzazione. 

La visita, durata tutta la mattina, è cominciata dal Palazzo dell'Assessorato all'Agricoltura della Regione Puglia, dove si sono riuniti tutti i partecipanti per un saluto e una brevissima introduzione sul percorso da compiere. La prima tappa è stata la Caserma “C. Bergia” (fig.2), sede del Comando Provinciale dei Carabinieri che con gentilezza e disponibilità hanno accolto il gruppo nell’ampio atrio d’ingresso e nella Piazza d’armi per una descrizione dell’edificio e delle funzioni svolte dallo stesso a partire dalla sua realizzazione fino ai giorni nostri. 

 fig. 2

Proseguendo sul lungomare, il gruppo si è fermato presso il Palazzo della Provincia (ora sede della Città Metropolitana di Bari) per una visita alle belle stanze che ne caratterizzano gli interni (fig. 3-4), trovando l’accoglienza e il luogo ideale per una sosta nella Sala consigliare, dove gli studenti della 4°F hanno avuto modo di presentare con calma e con i dovuti approfondimenti tutto l’itinerario, riprendendo il filo del racconto dall’inizio della visita e anticipando temi e luoghi che gli ospiti visitatori avrebbero affrontato nel corso della mattina. 

                       fig. 3                                                                   fig. 4

La tappa seguente ha consentito al gruppo di guardare dall’esterno e visitare gli eleganti interni del Grande Albergo delle Nazioni; con gentilezza
disponibilità il Direttore ha aperto le sale e la Suite presidenziale alle scolaresce, che hanno così avuto modo di godersi lo skyline della città da una prospettiva inconsueta (fig.5). 

 fig. 5

Proseguendo in direzione del centro cittadino, l’itinerario ha toccato uno dei punti più interessanti: il palazzo sede dell’Ente Acquedotto Pugliese, gioiello d’architettura che conserva la bellezza degli esterni e il tesoro dei suoi interni, opera del maestro Duilio Cambellotti. Anche qui, l’accoglienza è stata calorosa e i visitatori, dopo l’introduzione degli studenti della 4° F hanno avuto modo di visitare gli interni con il prezioso aiuto di una guida e del Presidente dell’Ente, che ha tenuto un breve ma caloroso discorso di benvenuto, insieme all’Assessore alle Culture e al Turismo Silvio Maselli che ha portato i saluti del Sindaco, esprimendo la sua gratitudine nei confronti dei presenti per l’importanza dell’iniziativa (fig. 6-7)

                       fig. 6                                                                   fig. 7

Dopo l’Acquedotto i partecipanti hanno raggiunto il molo di San Nicola dove, nei pressi del Circolo Canottieri Barion, hanno potuto continuare la visita godendo della bella giornata, della vista dei palazzi del lungomare e di una pausa ristoratrice che ha visto la focaccia barese protagonista indiscussa (fig. 8)

 fig. 8

Dirigendosi verso il centro della città, verso l’ultima tappa dell’itinerario, il gruppo di visitatori e le delegazioni Atrium sono state accolte all’interno del Teatro Petruzzelli, formalmente non incluso nel programma di valorizzazione oggetto d’interesse ma piccolo orgoglio e luogo caro ai baresi che la delegazione ospitante desiderava mostrare ai partecipanti alla giornata. 

Ultima tappa e chiusura dell’itinerario è stata la chiesa di San Ferdinando. Qui, sul sagrato, è terminata la mattinata all’insegna della presentazione dell’itinerario: una giornata limpida, di aria fresca che ha aiutato organizzatori e partecipanti a condividere un lavoro svolto in sinergia che ha visto nei ragazzi dei licei i protagonisti di un percorso di approfondimento critico e condivisione. 

SEMINARIO TRANSNAZIONALE
“La dissonanza nelle architetture urbane del XX secolo - Riflessioni per la promozione di itinerari culturali e turistici”  

Il giorno 7 marzo, a seguito dell'itinerario testato il giorno prima dalle due classi di studenti di Bari e di Forlì e dallo staff Atrium, si è svolto presso l'Auditorium delle Culture Liceo “G. Salvemini”, il Seminario “La dissonanza nelle architetture urbane del XX secolo - Riflessioni per la promozione di itinerari culturali e turistici”. L'evento è stato aperto a tutta la cittadinanza ed in particolare alla guide turistiche, ai tour operator e a tutti coloro che operano nel settore della promozione del territorio. I lavori, iniziati alle 9.30 e durati circa tre ore, sono stati occasione importante per riflettere sul Progetto Atrium Plus e sul metodo utilizzato dallo staff di Bari e dalla classe del Salvemini per realizzare il nuovo itinerario e per comprendere quanto ancora c'è da fare in merito all'elaborazione del concetto di dissonanza applicato al patrimonio ereditato. 

Dopo i saluti istituzionali della dirigente dell'Assessorato alla Cultura di Bari Marisa Lupelli e del dirigente scolastico Salvemini Tina Gesmundo, si è entrati nel vivo della discussione con il primo intervento dell'Assessore alla Cultura di Forlì Elisa Giovannetti che ha introdotto il tema delle rotte culturali Atrium in Europa ed il loro stato di avanzamento. Il seminario si è poi focalizzato sul progetto Atrium Plus, sugli obiettivi, sulle partnership transnazionali e sui risultati ottenuti, illustrati da Cristina Vallicelli, Project Manager del Comune di Forlì, capofila del progetto. A seguire le testimonianze dei comuni coinvolti quali Ferrara, Forlì, Labin e Università di Zara in merito ai propri itinerari già sviluppati e le esperienze maturate in questi anni (fig. 9). 

 fig. 9

La seconda e la terza parte del seminario invece è stata dedicata alla Città di Bari in cui sono stati esposti i risultati ottenuti con le attività del progetto. Ad aprire la discussione la dott.ssa Lisa Pietropaolo che ha analizzato con precisione lo sviluppo urbanistico della città fino ad arrivare ai primi decenni del Novecento in cui la nascita dei nuovi quartieri e dei nuovi palazzi hanno manifestato esplicitamente gli intenti del regime. Hanno quindi fatto seguito gli interventi della dott.ssa Paola Di Marzo e il dott. Davide Falco che, in qualità di assistenza tecnica del Comune di Bari, hanno raccontato l'esperienza didattica vissuta con gli studenti della 4F del Liceo Salvemini per la costruzione di un itinerario partecipato. Per la prima volta la città di Bari si è interrogata sul patrimonio ereditato dal Ventennio Fascista e per la prima volta si è introdotto il concetto di dissonanza: questi i punti di partenza per la strutturazione dell'itinerario Atrium. 

La terza fase del seminario si è aperta con la visione di piccole proiezioni che hanno mostrato la città di Bari durante la seconda guerra mondiale, come ad esempio lo spezzone del film "Polvere di stelle", propedeutiche ad introdurre i due nuovi interventi tenuti dal prof. Vito Antonio Leuzzi e dalla dott.ssa Annabella De Robertis. Chiamati a collaborare al progetto Atrium in qualità di storici esperi di storia contemporanea, hanno raccontato la storia di Bari e gli eventi più importanti che la città fu costretta a vivere, un'analisi difficile e spesso controversa in quanto Bari fu al tempo stesso città fascista ma anche città di resistenza. 

Il seminario si è concluso con lo slideshow di alcune delle foto scattate durante lo svolgimento dell'itinerario Atrium Bari del 6 marzo, per mostrare ai ragazzi stessi l'importante momento di conoscenza e di confronto avvenuto tra le due città. 

VIAGGI-STUDIO 

Vi state chiedendo quali siano state le ultime tappe nella nostra roadmap? Negli ultimi mesi, gli studenti partecipanti hanno preso parte a 5 viaggi studio finalizzati a testare i nuovissimi itinerari ATRIUM GO! creati appositamente dai
loro coetanei. Ciascuna città partner del progetto ha ospitato una delle cinque scuole partecipanti proveniente da un’altra città partner, coinvolgendo un totale di 116 studenti.

Curiosi di scoprire gli itinerari? 

  • A marzo, gli studenti di Bari hanno guidato i propri coetanei forlivesi per le strade della loro città, inaugurando l’itinerario “Espansione e Propaganda Fascista” con riferimento specifico a Mare Nostrum
  • Sempre a marzo, a Ferrara gli studenti di Zara hanno esplorato le dissonanze degli edifici eretti in epoca fascista entro lo stesso
    chilometro. L’itinerario è stato rinominato “Dal Medioevo al
    Razionalismo, il Ventesimo Secolo in 1 Km e 4 Anni”.
  • Gli studenti di Ferrara si sono recati dai ragazzi di Zara in aprile, scoprendo le alterne vicende dei regimi fascisti e comunisti proprie della città. 
  • In aprile, a Forlì gli studenti di Labin hanno testato il “Memowalk - La Via del Consenso” e partecipato al laboratorio su “I mosaici dell’Ex
    Collegio Aeronautico come strumento di potere del regime fascista”. Entrambi evidenziano come la propaganda del regime abbia utilizzato persino l’architettura urbana e la costruzione di nuovi edifici, al fine di ottenere il consensus dei più giovani (fig.10).
  • Nella seconda metà di aprile, gli studenti di Bari hanno visitato Labin, partecipando a tre laboratori: cartoni Walt Disney come mezzo per discutere delle strategie di propaganda dei regimi nazional-socialisti; la discussione dei menù dei minatori per scoprirne i regimi alimentari; la “ROTTA ATRIUM locale vista attraverso gli Occhi di un Uccello”, combinando la visuale di un drone con tradizionali tecniche artistiche (fig.11).

Il feedback ricevuto dai singoli studenti è stato analizzato sia dai partner di progetto sia da CAST, in modo tale configurare gli itinerari e concepire il concept del Brand per ATRIUM PLUS. 

 fig. 10

  fig. 11   

ATRIUM PLUS

Municipality of Forlì -  European Projects and International Relations Unit tel. +39 0543 712919/3


Our mailing address is:
peri@comune.forli.fc.it

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