1. "COME GESTIRE UN PATRIMONIO DISSONANTE" un nuovo approccio di lettura e di insegnamento
Il Comune di Forlì in qualità di coordinatore del WP3 “Realizzazione di itinerari turistico - culturali” del progetto ATRIUM PLUS, con l'assistenza scientifica del Centro di Studi Avanzati del Turismo (CAST) dell'Università di Bologna, ha il compito di costruire un prodotto turistico -culturale che, in linea con gli obiettivi e lo scopo del progetto, traduca il patrimonio dissonante del XX secolo in un'attrazione a cui approcciarsi in modo consapevole ed etico secondo i principi dell'itinerario culturale ATRIUM (Architecture of the Totalitarian Regimes of the XX Century in Europe's Urban Memory) riconosciuto dal Consiglio d’Europa (http://www.atriumroute.eu/).
Questo ambizioso obiettivo potrà essere raggiunto grazie ad un approccio basato sulle seguenti soluzioni:
1. Definizione di una strategia di informazione comune per i visitatori e in particolare per gli studenti;
2. Realizzazione di un corso di formazione transfrontaliero per guide turistiche;
3. Attivazione di un programma pilota transfrontaliero di visite studio che coinvolge scuole situate nelle città / aree partecipanti al progetto ATRIUM PLUS, in particolare Bari, Ferrara, Forlì, Labin e Zadar.
In questo contesto, dall’1 al 3 ottobre 2018 si è svolta in Forlì un'attività di formazione transnazionale rivolta a guide professionali ed a stakeholder disposti a cooperare per la fruizione di questo specifico patrimonio, sulla base delle cosiddette esperienze di "city walking" stabilite dalla Convenzione FARO del Consiglio d'Europa.
|
|
|
Attività di formazione - Forlì, 1-3 ottobre 2018
|
|
Il programma di formazione, intitolato “Come gestire un patrimonio dissonante”, ha visto il confronto, lo scambio e la collaborazione con i policy maker, gli abitanti ed i turisti di Forlì.
Durante la formazione, i ricercatori hanno utilizzato i loro strumenti disciplinari per elaborare una metodologia interdisciplinare, la cosiddetta “Metodologia ATRIUM”, coerente con un progetto così ambizioso.
Il programma di formazione ha coinvolto tre diversi tipi di attività di apprendimento, che sono state a loro volta articolate in ulteriori tre diversi livelli di trasferimento delle conoscenze:
- lezioni su argomenti selezionati sono state tenute da esperti accademici e da professionisti per passare da dibattiti teorici a case - study;
- lezioni su argomenti selezionati sono state arricchite con vissuti personali dei professionisti al fine di riflettere maggiormente sulle esperienze attuali e precedenti relative alla gestione del patrimonio dissonante;
- ogni lezione è stata seguita da un momento dedicato a domande e risposte, mentre è poi stato organizzato un gruppo di lavoro per consentire ai partecipanti di elaborare le lezioni e favorire l’arricchimento reciproco fra tutti i membri del gruppo.
Le lezioni hanno avuto anche un approccio multi scalare, presentando il quadro generale dell'Accordo parziale allargato nell’ambito del Consiglio D’Europa ovvero la Convenzione FARO sul valore del patrimonio culturale per la società.
L’attività formativa ha coinvolto 32 persone in rappresentanza dei cinque diversi partner di ATRIUM PLUS: guide turistiche, insegnanti, professionisti delle industrie culturali e creative, rappresentanti istituzionali e cittadini.
Come risultato della formazione, è stato condiviso un kit di strumenti tra i partecipanti per garantire la diffusione della "Metodologia ATRIUM” anche tra i partner del progetto ATRIUM PLUS.
Il toolkit sarà a breve disponibile sul sito web del programma http://www.italy-croatia.eu/.
|
|
2. Come progettare I'itinerario seguendo la "Metodologia ATRIUM": I'esperienza di Forlì
Per il Comune di Forlì il coinvolgimento degli studenti nella progettazione del nuovo itinerario turistico - culturale di ATRIUM PLUS è stato molto significativo con oltre duecento studenti coinvolti a vario livello nella raccolta di informazioni.
Nello specifico, una classe di 24 studenti di 17 anni del Liceo Classico di Forlì ha progettato un racconto storico sui luoghi di antica memoria della città intitolato "MEMOWALK ATRIUM PLUS: THE AVENUE OF CONSENSUS", grazie ad un progetto di formazione-apprendimento costituito dai seguenti step:
· Formazione sulla storia dei primi del '900 per far conoscere agli studenti il contesto macro-storico e sociale di quel periodo;
· Workshop sul design culturale, per fornire agli studenti competenze multidisciplinari, necessarie per progettare un prodotto turistico-culturale innovativo;
· Ricerca archivistica, analisi e sopralluoghi realizzati dagli studenti per familiarizzare con il patrimonio architettonico di ATRIUM e con la sua fruizione passata e presente, così come sintetizzata in una mappa che riflette anche le emozioni dei luoghi e delle esperienze ricreative di Forlì.
Gli studenti hanno elaborato tutta la documentazione raccolta per progettare e scrivere un racconto storico in grado di svelare ai coetanei (italiani e/o stranieri) in modo creativo e su più livelli il patrimonio architettonico di Forlì coinvolto nel progetto ATRIUM PLUS. È stato inoltre prodotto dagli studenti stessi un opuscolo che illustra gli obiettivi e l'approccio culturale del MEMOWALK, insieme alla mappa con tutte le location ATRIUM della “Avenue of Consensus”.
Un test locale dell'itinerario, basato sul “peer - educational approach, è stato organizzato il 22 dicembre a Forlì: 24 studenti hanno illustrato il loro MEMOWALK a un gruppo di studenti dell'Istituto Tecnico di Forlì. I feedback sono stati quindi utilizzati per perfezionare l'itinerario di ATRIUM PLUS a Forlì.
|
|
|
Test dell'itineraio da parte degli studenti forlivesi - Forlì, 22 dicembre 2018.
|
|
3. Gli itinerari Atrium Plus - un nuovo approccio esperienziale "City Walking" per gli studenti
La progettazione di nuovi itinerari culturali ed educativi per raccontare il patrimonio culturale dissonante, problematico e controverso è la prima sfida del progetto ATRIUM PLUS. La progettazione di questi itinerari con il coinvolgimento attivo degli studenti (che ne sono anche i destinatari finali), utilizzando meccanismi di comunicazione ad-hoc, è invece la seconda sfida del progetto.
Un gruppo di 8 scuole (4 a Forlì, 1 a Labin, 1 a Ferrara, 1 a Zadar e 1 a Bari), per un totale di 403 studenti (248 a Forlì, 50 a Labin, 54 a Zadar, 19 a Bari e 32 a Ferrara), è stato coinvolto nell'individuazione delle principali caratteristiche del nuovo prodotto culturale, nonché nella progettazione di potenziali itinerari e dei connessi workshop e laboratori volti ad accrescere la dimensione pratica ed esperienziale della visita - studio.
Il 6 marzo la città di Bari ha ospitato per la prima volta una visita di studio pilota incentrata sull’espansionismo e sulla propaganda fascista nell’ambito del Mediterraneo. Bari fu significativamente modernizzata durante il periodo fascista e il tessuto urbano e il sistema stradale più efficienti risalgono a quel periodo. I 19 studenti del Liceo Salvemini di Bari hanno guidato 25 studenti del Liceo Classico Morgagni di Forlì alla scoperta di questo nuovo prodotto turistico-culturale in un tour storico alla scoperta del patrimonio "dissonante" della città. Gli studenti hanno fornito nuove chiavi di lettura per interpretare il patrimonio delle loro rispettive città attraverso le strette contraddizioni esistenti, come nel caso di Bari, tra le maestose architetture e le condizioni di vita della popolazione durante il regime fascista.
Dal 24 al 26 marzo, invece, gli studenti di Zadar hanno percorso a Ferrara l'itinerario chiamato “From the Middle Age to the Rationalism, the 20th century in one Km and four years”. Tale itinerario, incentrato sulla dissonanza degli edifici costruiti durante il fascismo, è lungo un chilometro e fornisce l'opportunità di incrociare diversi stili ed elementi architettonici. Spettacoli dal vivo, basati su aspetti peculiari del luogo, hanno accompagnato gli studenti durante la visita.
|
|
|
Visita di studio a Bari degli studenti forlivesi - Bari, 6 marzo 2019.
|
|
Questo il calendario delle prossime visite di studio pilota:
· Dal 2 al 4 aprile gli studenti di Ferrara sperimenteranno l'itinerario incentrato sulla doppia esperienza dei regimi fascisti e comunisti a Zadar. Le diverse caratteristiche inscritte nel paesaggio urbano, testimonianza della sovrapposizione di queste esperienze saranno presentate agli studenti;
· Dal 10 al 12 aprile gli studenti di Labin testeranno l'itinerario denominato “the Avenue of Consensus” a Forlì, focalizzato sulle architetture pubbliche realizzate dal regime fascista al fine di ottenere il consenso tra i giovani. La visita-studio sarà completata dal workshop " I mosaici dell'ex collegio militare dell’aeronautica di Forlì come strumento di potere nel regime fascista”.
· L’8 aprile gli studenti di Bari percorreranno l'itinerario incentrato sulla doppia esperienza dei regimi fascisti e comunisti a Labin.
Una relazione sui risultati delle visite di studio pilota sarà consegnata e utilizzata per mettere a punto l'offerta turistica finale di ATRIUM PLUS.
Notizie e informazioni sulle visite studio- pilota saranno pubblicate sui canali social del progetto ATRIUM PLUS.
|
|
4. Evento di disseminazione transnazionale: "Giovani Europei: futuri ambasciatori di un turismo culturale responsabile e sostenibile" a Labin
Il secondo evento di diffusione transnazionale “Giovani Europei: futuri ambasciatori di un turismo culturale responsabile e sostenibile” si è svolto il 21 novembre 2018 a Labin, in Croazia. È stata presentata e discussa con tutte le parti interessate presenti e con i partner del progetto, l'importanza di informare i giovani sul cosiddetto patrimonio dissonante in modo consapevole, etico e critico.
La conferenza ha avuto inizio con l’intervento del vice sindaco della città di Labin, Federika Mohorović Čekada, che ha sottolineato l'importanza del progetto ATRIUM PLUS per tutti i suoi partner: connettere le città attraverso il loro passato comune rende possibile la valorizzazione congiunta del loro potenziale per scopi turistici. “L'obiettivo è presentare il passato in modo altamente consapevole, etico e critico, ed è molto importante per i visitatori più giovani diventare turisti responsabili e informati mediante questo approccio”, ha concluso Mohorovic Čekada.
Il primo intervento è stato tenuto da Cristina Vallicelli, project manager transnazionale di ATRIUM PLUS, rappresentante del Comune di Forlì. La Vallicelli ha evidenziato come gli obiettivi del progetto ATRIUM PLUS rivestano un'importanza strategica per l'ulteriore sviluppo del percorso culturale europeo ATRIUM, di cui la città di Labin è membro dal 2013. "Questo progetto significa molto per Forlì e credo ugualmente per Labin e gli altri territori partner perché offre la possibilità concreta di collaborare in queste zone per progettare nuovi percorsi rivolti agli studenti che narrano il patrimonio architettonico di ATRIUM secondo la chiave interpretativa della "dissonanza"” - ha dichiarato la Vallicelli.
A proposito dell'architettura come strumento educativo, un'interessante intervento è stato offerto dal professor Ulisse Tramonti dell'Università di Firenze, presidente del comitato scientifico ATRIUM Route. Irina Belušić Maggi, project leader del team di progetto ATRIUM PLUS della città di Labin, si è focalizzata sul ruolo della città di Labin all'interno del progetto ATRIUM PLUS e sull'itinerario locale proposto. Ha illustrato come l'architettura razionalista del Podlabin sia stata costruita nella prima metà del 20 secolo e, in particolare, come la zona industriale Pijacal e certe strutture urbane, monumenti ed edifici del dopoguerra occupino un posto speciale nella coscienza collettiva della popolazione locale. Ha inoltre aggiunto che il progetto ATRIUM PLUS rappresenta una buona opportunità per formare o integrare gli itinerari locali e transnazionali esistenti per i visitatori.
Una presentazione sull'esperienza degli studenti e la prospettiva del progetto ATRIUM PLUS a livello locale è stata tenuta dalla professoressa Dijana Muškardin dell’istituto Mate Blažine Labin.
|
|
|
Test degli itinerari turistici culturali locac con gli studenti del liceo Mate Blažina Labin 25. Febbraio 2019.
|
|
5. Prossimi eventi
Di seguito è riportato l'elenco degli eventi principali in agenda, prima della fine del progetto prevista per giugno 2019.
Il 18 e il 19 giugno 2019, l’evento finale sarà organizzato a Forlì con la partecipazione di esperti internazionali.
Durante l’evento si coglierà l’opportunità di discutere su come il patrimonio dissonante potrebbe essere usato come attrattore del turismo culturale, su come gli approcci consapevoli ed etici potrebbero essere applicati per questo fine e su come le giovani generazioni potrebbero trarre beneficio da questo approccio.
I principali risultati del progetto saranno presentati e discussi in appositi convegni che coinvolgeranno esperti internazionali di diverse istituzioni europee.
In questa occasione, inoltre, verrà lanciato ufficialmente il nuovo marchio legato a questo prodotto turistico e culturale che, offerto da ATRIUM Cultural Route, si rivolge alle scuole con lo scopo di essere commercializzato.
Prima della conferenza finale, le 4 visite di studio rimanenti saranno organizzate a Ferrara, Forlì, Labin e Zadar secondo il seguente calendario:
Dal 24 al 26 di marzo gli studenti di Zadar, saranno accolti in Italia per testare a Ferrara l'itinerario dal titolo "From the Middle Age to the Rationalism”.
Dal 2 al 4 aprile gli studenti di Ferrara sperimenteranno l'itinerario di Zadar, focalizzato sulla duplice esperienza del regime fascista e comunista e progettato dai partner croati.
Dal 10 al 12 aprile gli studenti di Labin saranno accolti a Forlì per testare il nuovo itinerario “The Avenue of Consensus “e partecipare al workshop “The Mosaics of the former Military College of Aeronautics in Forlì as instrument of power in the fascist regime”.
Il 6 aprile, gli studenti di Bari saranno ospitati dagli studenti di Labin per sperimentare l'itinerario incentrato sulla storia dei regimi sia fascisti che comunisti.
I feedback degli studenti saranno analizzati dal CAST (Centro di Studi Avanzati del Turismo) per mettere a punto il prodotto turistico ATRIUM PLUS.
|
|
|
Secondo evento di disseminazione - Labin, 21 novembre 2018.
|
|
|
|
|